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FAQ - Domande frequenti

Cammini guidati

Percorribilità e accessibilità del percorso

Il Cammino di San Francesco in bicicletta

Condizioni climatiche lungo il percorso

Trasporti pubblici

Mangiare e dormire

Cammini guidati

Quando vengono organizzati i cammini guidati?
Tutte le date sono elencate nella pagina iniziale del sito. Per info, costi e prenotazioni invia una mail a info@ilcamminodisanfrancesco.it

Possono essere organizzate anche altre date personalizzate?
Sì, per gruppi di minimo 4 persone si organizzano cammini personalizzati con le guide ufficiali.

Percorribilità e accessibilità del percorso

Si può percorrere il Cammino con ragazzi e bambini?
Il percorso è piuttosto complesso: in alcuni tratti prevede l’attraversamento di strade trafficate, in altri bisogna camminare sul bordo della sede stradale, anche se in genere su strade minori; questi tratti sono quindi sconsigliabili in quanto rischiosi per ragazzi e bambini, soprattutto se in gruppi numerosi. E’ quindi consigliabile studiare bene il percorso. Vi rinviamo quindi alla sezione del sito con tutte le tappe.

Percorrere il Cammino con i cani?
Il percorso, immerso in gran parte in un paesaggio naturale si presterebbe a viaggiare con i fidati amici, tuttavia spesso le strutture d’accoglienza non ammettono l’ingresso ai cani. Vi consigliamo di contattare preventivamente le strutture di ospitalità ed informarvi sui vincoli di accessibilità di ogni singola struttura.

Si può percorrere il Cammino di inverno?
Non è il periodo consigliato sia per le condizioni climatiche che per la praticabilità dell’itinerario e la disponibilità di servizi lungo il cammino. Occorre quindi pianificare accuratamente il viaggio, informandosi sulla percorribilità del percorso e sull’apertura delle strutture di accoglienza. Vi consigliamo quindi di contattare in anticipo i referenti per reperire queste informazioni.

L'itinerario è percorribile per i disabili?
E’ un itinerario complesso e pochi tratti del percorso sono attrezzati. Inoltre la maggior parte delle strutture di accoglienza non è accessibile ai disabili.

È possibile percorrere il Cammino a cavallo?
E’ molto difficoltoso viaggiare a cavallo lungo l’itinerario, soprattutto per mancanza di strutture attrezzate. Occorre quindi pianificare accuratamente il viaggio, per assicurare il benessere dell’animale lungo il cammino, verificando i servizi a disposizione presso gli operatori turistici.

Esiste un servizio di trasporto bagagli organizzato?
Al momento il trasporto bagagli puro e semplice non è disponibile e comunque è difficilmente gestibile, perché non tutte le strutture ricettive sono presidiate per tutta la giornata.
Il trasporto bagagli è però effettuato durante i Cammini guidati, comunicandolo in anticipo agli organizzatori.

La segnaletica presente nel percorso è buona?
La segnaletica è buona lungo tutto l’itinerario, con pietre miliari, frecce di vernice, cartelli e adesivi. Guardate qui tutti i tipi di segnali.
Anche se l'itinerario è completamente segnalato, sopra i 1.000 metri si potrebbero avere dei problemi di orientamento in caso di nebbia. Consigliamo quindi di aiutarsi con l'APP "Il Cammino di San Francesco di Paola" per Smartphone Android ed Apple o le tracce per dispositivi GPS e Smartphone, scaricabili dall'Area Download.

Il Cammino di San Francesco in bicicletta

L'itinerario è percorribile in bicicletta?
Sì, il tracciato a piedi è percorribile con una buona mountain bike, anche se alcuni tratti sono molto faticosi e tecnici a causa delle forti pendenze e del fondo sconnesso. Ad oggi non esistono infatti varianti segnalate più semplici o tracce gps per le bici, ma si sta provvedendo alla loro realizzazione.

Il tracciato pedonale del Cammino è in gran parte percorribile con una mountain bike senza borse. È invece sconsigliato con una mountain bike con borse, per vari motivi:
1. In alcuni tratti si è costretti a spingere la bicicletta per le pendenze eccessive, il fondo sconnesso, o in caso di pioggia il fondo fangoso.
2. Ci sono alcuni guadi;
3. Alcuni tratti urbani sono contromano o bisogna superare delle scalinate.

Che tipo di bicicletta è meglio utilizzare?
La bici migliore è una MTB front suspended (ammortizzata anteriormente), rigorosamente con "ruote grasse” tassellate. Bisogna fare lunghi tratti su asfalto (circa il 30% del percorso totale), in cui i tasselli rallentano e fanno rumore, ma che saranno utili nei tratti su strade sconnesse, in cui la ruota grassa (sezione 1,9 o più) ammortizza molto meglio e garantisce una buona tenuta.
Buone anche le MTB full suspended,che alla forcella ammortizzata anteriore aggiunge un sistema di ammortizzazione posteriore del telaio.

Condizioni climatiche lungo il percorso

Quali sono le stagioni migliori per percorrere il Cammino?
I periodi migliori per organizzare il viaggio sono da aprile a giugno e da settembre a novembre, anche se i mesi di aprile e novembre sono spesso piuttosto piovosi sulla fascia tirrenica calabrese.
Buon periodo anche quello tra luglio e agosto, cercando però di partire molto presto per le alte temperature, soprattutto sul tratto iniziale della prima e della quarta tappa (a quote basse e sull’asfalto), e sulla sesta tappa poco alberata e per oltre metà su asfalto. Gli altri tratti sono più freschi, spesso all’ombra dei boschi.
Incerto il periodo invernale, da dicembre a marzo, piuttosto piovoso e con possibilità di incontrare neve sopra i 1.000 metri di quota.

Trasporti pubblici

Lungo il cammino è possibile utilizzare mezzi di trasporto pubblici?
Per quasi l’intera lunghezza l’itinerario intercetta punti nodali della rete del trasporto pubblico. In tutti i posti tappa è presente una fermata delle linee degli autobus locali che conducono all’autostazione di Cosenza. In alcuni punti tappa è presente una stazione ferroviaria (San Marco Argentano e Paola). Nella sezione del sito dedicata sono specificati tutti i riferimenti delle compagnie di linea locali.

Mangiare e dormire

Dove si può trovare l'elenco delle strutture di ristorazione e ricettività?
Tutte le strutture sono elencate e aggiornate nella sezione ospitalità del sito.

Quanto costa alloggiare nelle strutture di ospitalità?
Il prezzo medio per una notte in B&B è dell’ordine dei 20-25 € a persona in camere doppie, matrimoniali o triple, ma esistono strutture (soprattutto religiose) che accolgono i pellegrini “a offerta”.

È necessario prenotare presso le strutture di ospitalità?
Vi suggeriamo di prenotare presso le strutture turistiche, mentre per quelle “pellegrine” è bene avvisare almeno 4-5 giorni prima, poiché spesso i custodi dei rifugi non vivono in prossimità della struttura e senza preavviso si può rischiare di trovare i locali chiusi. Per contattare le strutture, consultate l'elenco completo alla pagina dedicata all'ospitalità.

Le strutture di ospitalità sono aperte a tutti?
Dipende. Le strutture turistiche sì, mentre molte strutture di accoglienza pellegrina sono riservate ai pellegrini muniti di credenziale.

È possibile campeggiare lungo il percorso?
Per campeggio si intende il montaggio di strutture tendate, mantenute stabili anche nelle ore diurne. In Italia è possibile campeggiare solo nelle aree appositamente attrezzate; il campeggio libero in genere è vietato lungo tutto il Cammino.
Lungo il Cammino, così come nel resto d’Italia, è consentito però il bivacco notturno, dal tramonto all’alba, con o senza tenda. Ovviamente il bivacco deve essere effettuato nel completo rispetto della natura, senza lasciare nessun tipo di traccia!

Le strutture d’ospitalità mettono a disposizione la cucina per i pellegrini?
Solo poche strutture permettono ai pellegrini di provvedere autonomamente alla preparazione dei pasti. Per verificare la disponibilità della cucina delle singole strutture, vi suggeriamo di controllare l’elenco completo disponibile alla pagina ospitalità del sito.

Esiste il menù del pellegrino?
Sempre più strutture propongono una proposta di menù specifica per i pellegrini, a prezzi interessanti (attorno ai 15 euro si consuma un pasto con primo, secondo e bevande). E’ bene informarsi all’arrivo direttamente presso gli operatori delle strutture che vi ospitano.

I punti di ristoro sono lungo tutto il percorso?
I punti di ristoro si trovano nei centri abitati lungo il percorso.

Quanto si spende in media al giorno per percorrerla?
Se si alloggia in strutture di accoglienza pellegrina si spendono mediamente 10 euro di offerta per dormire. In strutture turistiche mediamente 20-25 Euro al giorno in camera doppia.
Una colazione all'italiana attorno ai 3 euro (gratuita se si pernotta in B&B), un pranzo a sacco (panini, snack, frutta, da comprare prima della partenza) attorno ai 5 euro, la cena può costare 15 Euro.

Che tratto bisogna percorrere per ricevere il testimonium?
1. Da San Marco Argentano a Paola, percorrendo la Via del Giovane
2. Da Paterno Calabro a Paola, percorrendo la Via dell’Eremita.
3. A partire da marzo 2019, anche da San Marco Argentano a Paterno Calabro, percorrendo l’intero Cammino.

Per il testimonium è necessario fermarsi ad intervalli fissi e tappe prestabilite?
No, le tappe possono essere a distanze diverse e possono essere percorse a seconda del proprio ritmo. Sul testimonium vanno però riportati i timbri dei punti tappa consigliati. Qui l'elenco completo.