Tappa 1: da San Marco Argentano a Cerzeto


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Dati tecnici

Lunghezza: 11,750 km
Difficoltà: Medio-Facile

Dislivello in salita: 600 m
Dislivello in discesa: 600 m

Note: ATTENZIONE: alla pietra di località Agine (a circa 7km dalla partenza) segui le indicazioni "Cerzeto" per arrivare a fine tappa.
Quota minima: 426 m slm
Quota massima: 900 m slm

Fondo: 35% asfaltato, 65% sterrato

Acqua potabile:
Rifugio Aia del Vento (al km 4,13 - fuori sentiero, seguire indicazioni per rifugio),
Acqua Sant’Elia (7,48 km - sul sentiero).

Territori comunali attraversati

San Marco Argentano, Cervicati, Mongrassano, Cerzeto.


Località di partenza

San Marco Argentano (426 m slm)


Località di arrivo

Cerzeto (439 m slm)

Punti di interesse

  • La Chiesa della Riforma a San Marco Argentano che ospitò San Francesco di Paola ancora dodicenne;
  • Punto panoramico di Aria del Vento;
  • “Il Patriarca di Kroj Shtikàn”, gigantesco castagno millenario;
  • Cerzeto, comune di etnia, lingua e cultura italo-albanese.

Percorso

Il Cammino ha inizio dalla Chiesa della Riforma a San Marco Argentano. Il Complesso Conventuale dei Frati Minori, è una tra le più antiche architetture francescane presenti in Calabria, e pare che sia stato fondato da Pietro Cathin, discepolo e compagno di San Francesco d’Assisi, intorno al 1284. Tra queste mura, nel 1429, il dodicenne Francesco di Paola indossò l’abito dei Minori Conventuali per un anno intero. Si conserva a suo ricordo la grotta in cui egli pregava, sulla quale fu costruita nel 1762 la cappella votiva de “La Benedetta”.

Dalla Riforma, il Cammino muove per i primi 3 km su strade asfaltate, tra le vie del paese, e poi per un breve tragitto sulla Strada Provinciale 94.

Tralasciata la deviazione per l’abitato di Cervicati, si abbandona la Strada Provinciale poco dopo per proseguire in salita, su una stradina sterrata, tra alberi di castagno. Si arriva in località Aria del Vento (787 m slm), in posizione eccezionalmente panoramica sulla Valle del Crati, il Massiccio del Pollino e i Monti dell’Orsomarso.

Continuando lungo la strada, che ora segue il crinale montuoso sopra l’abitato di Mongrassano, ci si immerge in un bosco di castagno sempre più fitto. Giunti in località Agine, al valico del "Malpassaggio" inizia la discesa verso il borgo di Cerzeto. Si attraversa il castagneto sulle falde orientali di Cozzo S. Elia (929 m slm) e arrivati in località Osticano, addentrandosi per un centinaio di metri nel bosco, si può ammirare il Castagno Monumentale denominato “Patriarca di Kroj Shtikàn”. L’età del gigantesco albero, il cui tronco misura più di 11 metri di circonferenza, è stata stimata dagli esperti in oltre 1000 anni.

Dopo una serie di tornanti si ritorna a camminare sull'asfalto. Si arriva in breve tempo a Cerzeto, comune di etnia, lingua e cultura italo-albanese.


Foto



Mappa ed altimetria