Tappa 3: da Bosco Cinquemiglia al Santuario di Paola


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Dati tecnici

Lunghezza: 19,800 km
Difficoltà: Media

Dislivello in salita: 750 m
Dislivello in discesa: 1500 m

Note: ATTENZIONE! Lungo la tappa non sono presenti centri abitati intermedi, ricordati di portare cibo e acqua per il pranzo lungo il cammino. Poche sorgenti lungo il percorso, fontana Nntrunat’ secca in estate, fare affidamento solo su fontana Scirocco al km 15,20!
Quota minima: 170 m slm
Quota massima: 1389 m slm

Fondo: 16% asfaltato, 84% sterrato

Acqua potabile:
Fontana al Rifugio (segui le scalette sotto la staccionata),
Fontana al Laghicello (2,18 km),
Fontana di ‘Ntrunat’ (13,85 km - fuori sentiero, 30 m a sinistra, scarsa in estate),
Fontana Scirocco (15,20 km).

Territori comunali attraversati

Fuscaldo, San Benedetto Ullano, Montalto Uffugo, Paola.


Località di partenza

Bosco Cinquemiglia (1026 m slm)


Località di arrivo

Santuario di Paola (170 m slm)

Punti di interesse

  • Laghicello, un suggestivo specchio d’acqua naturale, nel quale sopravvive il raro Tritone Alpino;
  • Cozzo Cervello, la terza cima più alta della Catena Costiera, punto panoramico sulla Valle del Crati;
  • Croce di Paola e Montalto, valico percorso da San Francesco per raggiungere Montalto Uffugo. Statua bronzea di San Francesco, a grandezza naturale.
  • Santuario di San Francesco di Paola.

Percorso

Tappa mediamente impegnativa. Parte dal rifugio Bosco Cinquemiglia (1026 m) e raggiunge il santuario di S. Francesco (170 m), nei pressi dell’abitato di Paola. Il dislivello complessivo è di circa 750 m in salita e 1500 m in discesa. Lungo il percorso si incontrano tre punti con acqua potabile.

Per i primi 2 km si procede sulla SP31 Fuscaldo-Montalto Uffugo, e la si lascia nei pressi del Laghicello. Da qui si segue una stradina sterrata che in poche decine di metri conduce al piccolo specchio d’acqua naturale chiamato Laghicello (1130 m), contornato da una bella faggeta. Nel lago sopravvive una rara varietà di tritone alpino (Triturus alpestris), la sottospecie inexpectatus, presente solo in cinque località situate sulla Catena Costiera e minacciata dal progressivo interramento dello specchio d’acqua.

Proseguendo sulla strada sterrata si attraversa Serra di Ceccio (1227 m) e poi, portandosi direttamente sul crinale, si giunge sulla cima di Cozzo Cervello (1389 m), terza della Catena Costiera per altitudine. Poco prima della cima si può fare una breve deviazione: svoltando a destra in corrispondenza dell’ultimo tornante, si segue il crinale per circa 200 m fino a raggiungere un punto panoramico sulla costa tirrenica e sulla valle del Crati. Da Cozzo Cervello inizia quindi la discesa in una suggestiva fag¬geta, che porta al crocevia della Croce di Paola e Montalto (1158 m): è il valico che, secondo la tradizione, veniva percorso da Francesco per raggiungere Montalto Uffugo. Qui si trova una statua in bronzo del santo a grandezza naturale.

Man mano che si perde quota, i faggi cedono il posto agli abeti e poi ai pini marittimi. Seguono pietraie con macchia mediterranea, soprattutto con lecci, erica e ginestra. Si è in vista della costa e dell’abitato di Paola e si scorgono già anche i tetti del santuario. Il sentiero giunge su una stradina asfaltata che scende di fianco al torrente Isca (o San Francesco), attraversa alcuni coltivi e giunge al santuario di Paola (170 m).


Foto



Mappa ed altimetria