Tappa 6: da Cerisano al Santuario di Paterno


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Dati tecnici

Lunghezza: 22,000 km
Difficoltà: Media

Dislivello in salita: 850 m
Dislivello in discesa: 770 m

Note: Tappa caratterizzata dal passaggio in centri abitati intermedi, con continui saliscendi e lunghi tratti di asfalto. In estate evitare di camminare nelle ore centrali della giornata. L’ideale è partire presto e fermarsi un’oretta, nella zona del fiume Busento (12 km), per la pausa pranzo a sacco.
Quota minima: 425 m slm
Quota massima: 785 m slm

Fondo: 62% asfaltato, 38% sterrato

Acqua potabile:
Fontana al Castagno (0,6 km),
Fontana Cerisano (0 km),
Fontana Mendicino (4,2 km),
Fontana Santa Maria (5,4 km),
Fontana Carolei (10,2 km),
Fontana Piè La Terra (10,9 km).

Territori comunali attraversati

Cerisano, Mendicino, Carolei, Dipignano, Paterno Calabro.


Località di partenza

Cerisano (589 m slm)


Località di arrivo

Paterno Calabro (660 m slm)

Punti di interesse

  • Centro storico Mendicino (Museo Dinamico della Seta);
  • Timpa della Limena (costone roccioso con eremo);
  • Santuario di Paterno Calabro.

Percorso

Tappa mediamente impegnativa con continui saliscendi. Alterna i caratteristici borghi delle Serre Cosentine a piacevoli tratti nella natura. Parte da Cerisano (589 m) e raggiunge il santuario di Paterno Calabro (660 m), eretto da San Francesco in persona dopo quello di Paola. Il dislivello complessivo è di circa 850 m in salita e 770 m in discesa. Fontane frequenti.

I primi 7,5 km sono su strade asfaltate. Da Cerisano sulla SP 45 direzione Mendicino, dopo 500 m si sale per via del Vescovo e poi in discesa sull’ampia via San Bartolo. Si procede sulla strada principale per 1,4 km e la si lascia per scendere ripidamente per via Parmentieri, una stradina di campagna. Si percorre la SP 81 per quasi 4 km, passando dal pittoresco borgo di Mendicino (470 m), dal Santuario di Santa Maria dell’accoglienza, fino al caratteristico costone roccioso di Timpa Limena sul fiume Caronte.

Si lascia la provinciale prendendo una stradina in salita (sbarra per evitare i mezzi a motore). Dopo due tornanti si prosegue su una sterrata in un bel castagneto. Nei pressi di un’abitazione si gira a sinistra, per un breve tratto di pianura e ancora una salita, che concede bei panorami e termina poco dopo una chiesetta (Madonna della Stella). Nel borgo di Carolei (610 m), alla chiesa della Madonna del Carmine, si prende la scalinata che scende sulla sinistra. Si passa per l’antico abitato di Piè la Terra e all’ultima casa isolata, si prosegue dritto su sterrato fino al fiume Busento.

Superato il corso d’acqua su passerella in legno, si sale in forte pendenza, con tornanti, tra una fitta vegetazione (soprattutto ginestra, con belle fioriture tra maggio e giugno). Si passa da antichi casolari abbandonati, coltivi, zone di pascolo, due agriturismi e ci si immette sull’asfalto della SP 79. La si percorre in discesa, per circa 2 km, fino a Dipignano; la si abbandona per un breve tratto che taglia nella campagna. Gli ultimi 2,6 km sono sulla SP 79, e conducono al Santuario di Paterno (660 m), termine del Cammino.


Foto



Mappa ed altimetria